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Il vishing è una particolare tipologia di phishing che sfrutta la tecnologia VoIP (Voice over IP) per compiere gli attacchi. A differenza dei tradizionali servizi di telefonia fissa, con la tecnologia VoIP è possibile effettuare conversazioni telefoniche utilizzando la connessione Internet.

Gli hackers sono soliti utilizzare spesso i VoIP nei loro attacchi vishing perché questo permette loro di falsificare il proprio caller ID con grande semplicità. Fingendosi dipendenti di un ente legittimo, come ad esempio una banca, la polizia o un’azienda nota, gli hacker cercano di ottenere informazioni personali e finanziarie delle loro vittime.

Con le informazioni ottenute è possibile accedere ad un contro bancario e svuotarlo. Inoltre, è possibile commettere frodi, truffe ed altri illeciti utilizzando l’identità del malcapitato. Il furto d’identità è un reato in aumento negli ultimi anni, motivo in più per informarsi e restare all’erta.

Vishing: come riconoscere l’attacco

Solitamente gli attacchi di vishing utilizzano sistemi automatici text-to-speech per reindirizzare la vittima verso un numero telefonico controllato dall’hacker, questo però non esclude la possibilità che un hacker possa intraprendere una conversazione reale con la sua vittima. Le informazioni più comunemente prese di mira dagli attacchi di vishing sono i dati relativi ai conti bancari. Tuttavia, molte volte, gli hacker cercano di ottenere anche credenziali d’accesso a servizi noti come ad esempio Microsoft, Apple o Google.

Utilizzando l’ingegneria sociale, gli hacker che effettuano attacchi di vishing ingannano le loro vittime estorcendo denaro. Generalmente, i truffatori tentano di creare un senso di urgenza o cercano di alterare lo stato emozionale delle loro vittime. Questo per costringerle a pagare velocemente e senza riflettere a fondo su cosa stia succedendo.

Vishing: schemi comuni d’attacco

Gli attacchi di vishing possono essere diversi tra loro, pur avendo sempre scopi comuni. Un truffatore che utilizza questo genere di attacchi, potrebbe camuffare il proprio Caller ID spacciandosi per una persona autorevole o una qualsiasi persona conosciuta. Potrebbe inoltre lasciare messaggi pre-registrati contenenti minacce nelle caselle email delle loro vittime. Non solo le email, gli hackers potrebbero sfruttare anche gli SMS per compiere i loro raggiri, come nei casi di smishing.

I truffatori sono soliti avvicinarsi alle loro vittime spacciandosi per persone autorevoli oppure sfruttano le relazioni personali della vittima. Qui di seguito troverai un elenco con gli schemi di truffa più comunemente adottati.

Attacchi di Vishing più comuni

Truffa dell’agenzia di recupero crediti

Il truffatore si finge un funzionario di un’agenzia addetta al recupero crediti. Il truffatore minaccia conseguenze legali o addirittura l’arresto se la vittima non paga i suoi debiti, anche se effettivamente la vittima non ha alcun debito.

Truffe sentimentali

l’hacker finge un interesse amoroso per la sua vittima conosciuta su un’app o un sito di incontri. Potrebbe talvolta fingersi una vecchia fiamma del passato che ha bisogno urgentemente di denaro per qualche motivo familiare o di natura medica.

Truffa del supporto tecnico

Il truffatore si finge un dipendente di supporto tecnico e afferma la presenza di un grave problema tecnico sul computer della vittima. Il truffatore, in questo caso, sfrutta la paura e il senso di urgenza per ottenere il controllo remoto del computer della vittima. Successivamente installerà poi dei malware spacciandoli per software di diagnostica. Una volta ottenuto il controllo remoto del computer, è possibile accedere a file o a tutte le informazioni personali memorizzate sul computer.

Ci sono vere e proprie aziende che vivono con questo tipo di “business” nei paesi asiatici. Sono noti, inoltre, dei creator e white-hat hacker su YouTube che intercettano questi truffatori e cercano di fare ingegneria (sociale) inversa per incastrare questi deliquenti. Alcuni di questi creator hanno raggiunto risultati ragguardevoli, facendo chiudere alcune di queste aziende di truffatori.

vishing scammers
Un tipico “call center” in cui le truffe telefoniche e il vishing diventano solo un ennesimo tipo business come qualunque altro.

Truffe su affari e investimenti

I truffatori si fingono esperti finanziari e convincono le vittime a versare somme di denaro per gli investimenti. Ultimamente si stanno diffondendo molto le truffe incentrate sulle criptovalute, spinte dall’utopia di fare molti soldi in poco tempo.

Truffe su associazioni di beneficenza

I truffatori si fingono membri di associazioni benefiche per convincere le vittime a donare a favore della loro causa. Queste false organizzazioni in realtà non fanno alcun lavoro di beneficenza e il denaro donato va direttamente ai truffatori. È molto comune che utilizzino foto di bambini o persone affette da malattie per far leva sul senso di compassione umano.

Truffe sulle polizze assicurative

Utilizzando le informazioni in possesso sulle autovetture intestate alle loro vittime, cercano di proporre loro offerte assicurative vantaggiose. Con questa strategia è possibile, non solo raccogliere altre informazioni personali sulle proprie vittime, ma anche truffarli economicamente nel caso in cui la vittima decidesse di acquistare la polizza proposta dall’hacker.

Com’è possibile difendersi dal vishing

Per le vittime molte volte è difficile riconoscere i tentativi di vishing perché non è anomalo che le banche e altri enti ed organizzazioni richiedono informazioni sensibili per telefono. Gli attacchi di vishing sono sempre più sofisticati e possono includere messaggi preregistrati ed altri sistemi per aumentare la propria credibilità.

Noi di SOD suggeriamo diversi modi per rilevare i tentativi di vishing, in seguito sono elencate alcune strategie da adottare per riconoscere questo tipo di attacchi. La miglior difesa da queste frodi, come anche nel caso del phishing, è saperle individuare immediatamente e non diffondere alcuna informazione personale per via telefonica, soprattutto se la richiesta avviene inaspettata.

Bisogna fare sempre attenzione quando si utilizzano forme di pagamento poco tracciabili come contanti, carte regalo e carte prepagate. Inoltre, bisogna prestare particolarmente attenzione alle caratteristiche della telefonata, come il tono o l’accento della persona che ha effettuato la chiamata o l’urgenza della telefonata. Questi possono essere dei campanelli d’allarme che segnalano la possibile presenza di un caso di vishing.

Per evitare di cadere vittima del vishing, è consigliabile non rispondere mai alle chiamate provenienti da numeri sconosciuti. Un altro consiglio utile è quello di non assecondare mai le richieste provenienti da una persona sospetta, come ad esempio premere pulsanti quando richiesto oppure rispondere a domande sospette.

Se non si è sicuri di un numero da cui vengono ricevute delle chiamate, si può sempre fare una ricerca su internet e capire se il numero appartiene a un servizio che utilizziamo che magari ci sta contattando per un reale problema.

In molti paesi, i social media vengono utilizzati per comunicare con il pubblico. Tante piattaforme usano sistemi di protezione per verificare l’effettiva autenticità di profili governativi e bancari, pertanto non bisogna mai fidarsi di un ente sprovvisto di questi badge.

vishing phone

Conclusioni

Le tipologie e i meccanismi di intrusione sono sempre più sofisticati. I tentativi di phishing, smishing e vishing ormai sono una costante nelle nostre vite, mettendo continuamente a rischio i nostri dati personali. Come abbiamo visto in molteplici situazioni, i dati sono la merce di scambio più preziosa sulla rete, pertanto proteggerli deve essere una priorità!

Per difenderci concretamente, l’utilizzo di strumenti professionali è l’unica strada sicura da intraprendere. Il nostro servizio SOCaaS protegge dal vishing ma è anche uno strumento completo che garantisce la sicurezza aziendale, individuando e bloccando ogni genere di minaccia.

Inoltre, SOD organizza anche campagne di attacchi etici per verificare la resilienza dei dipendenti di un’azienda. Dopo gli attacchi, i dati raccolti sono usati per organizzare momenti di formazione orientata alle specifiche caratteristiche dell’azienda e alla resilienza mostrata dai dipendenti.

Per avere informazioni sui servizi di phihsing etico che offriamo o per comprendere meglio come un SOCaaS potrebbe essere una soluzione ideale per la tua azienda, non esitare a contattarci premendo il pulsante qui in basso.

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Smishing

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Il cybercrimine, sta mirando sempre più ai dispositivi mobili ed è sempre in continua evoluzione. Sui social network e tramite i nostri contatti personali riceviamo sempre più spesso tentativi di truffe mascherati da semplici inviti. Dai rapporti e dai comunicati della polizia postale possiamo notare come negli ultimi anni stiano aumentando i casi di Smishing, che ogni anno causano consistenti danni economici ad aziende e privati per centinaia di migliaia di euro.

Smishing

Cos’è lo Smishing

Con il termine “Phishing”, ci riferiamo a tutte quelle attività fraudolente messe in atto dagli hackers con il fine di trarre in inganno un individuo. Altri fini possono essere sottrarre informazioni sensibili e utilizzarle per commettere illeciti di natura fiscale.

Lo Smishing si differenzia dal Phishing per via dell’utilizzo degli SMS come strumento di contatto. Il nome viene proprio dalla crasi di SMS e phishing.

Questa tipologia di attacco solitamente avviene sfruttando l’ingenuità del malcapitato, inducendolo a scaricare dei malware autoinstallanti o invitandolo a compilare dei moduli con le proprie informazioni personali. Questi malware si mascherano da comuni applicazioni, in modo da non insospettire la vittima. Nel caso in cui l’utente rilasci delle informazioni all’interno di queste applicazioni, i dati inseriti verranno automaticamente inviati all’hacker, che potrà usarli a suo piacimento.

Analogie con il phishing

Altre tipologie di Smishing, invece, prevedono l’invio di messaggi di testo apparentemente provenienti dalla nostra banca, da un’organizzazione di credito, da un’azienda o da un individuo che conosciamo, nel quale riponiamo fiducia. Di solito questi messaggi contengono segnalazioni riguardanti presunti movimenti sospetti o problemi per l’accesso ai servizi bancari. Sfruttando la fiducia che un individuo pone nei confronti di una banca, l’hacker conduce la sua vittima verso un sito web fasullo.

Infatti, il testo del messaggio, oltre a contenere un messaggio allarmante per la vittima, contiene anche almeno un link che reindirizza il malcapitato verso un sito fraudolento.

Questo tipo di siti lo abbiamo visti anche negli attacchi di phishing, e sono creati appositamente dall’hacker con la speranza che la richiesta di dati sensibili sia compilata. Questa può essere sotto forma di un form di login della banca, del tutto simile a quello originale.

Dei dati raccolti, poi, possono essere fatte varie cose. Potrebbero essere rivenduti, usati per ricattare la vittima o per rubarne altri account che utilizzano la stessa combinazione di user e password. Quest’ultima eventualità è il motivo per cui le password dovrebbero essere uniche e non condivise con vari servizi.

Come difendersi

Per difendersi dagli attacchi di Smishing, non è necessario adottare sofisticate tecniche di difesa.

Essendo dei tentativi di raggiro, potrebbero essere facilmente evitati ignorando il contenuto dei messaggi fraudolenti. Di fatto questa tipologia di attacco, per poter funzionare, necessita dell’interazione da parte dalla vittima. Senza un’interazione da parte dell’utente, è impossibile attuare questa tipologia di attacco informatico.

Truffa smishing

Individuare tentativi di Smishing.

Ecco alcune tipologie di messaggi o situazioni sospette a cui fare attenzione e di cui valutare bene la provenienza:

Avvisi urgenti sulla sicurezza, messaggi che promettono denaro o premi gratuiti, offerte o regali. Questi sono tutti dei campanelli d’allarme. Molto probabilmente si tratta di un tentativo di raggiro. Fare leva su un senso di urgenza è tipico di questi attacchi. Una tecnica simile viene usata nel marketing per fare fretta al cliente e spingerlo ad acquistare.

Gli istituti finanziari o i commercianti non utilizzano mai gli SMS per chiedere ai loro clienti di aggiornare le informazioni relative al proprio conto personale. Soprattutto, non chiedono mai informazioni sensibili, come ad esempio i numeri di una carta di credito.

Un SMS che contiene questo genere di richieste, probabilmente è un tentativo di Smishing. In caso di dubbi inoltre, è possibile contattare la propria banca per avere spiegazioni in merito alla richiesta, in modo da accertarsi se si tratta effettivamente di un tentativo di Smishing oppure no.

Evitare di cliccare sui link presenti in un messaggio se non si è sicuri che l’SMS provenga realmente da una fonte attendibile.

Prestare particolarmente attenzione ai numeri telefonici che sembrano sospetti. Questi numeri spesso sono collegati a degli strumenti che hanno la funzionalità di inviare SMS direttamente da una casella e-mail. I truffatori utilizzano questo sistema per evitare di fornire il loro numero di telefono.

Mai conservare credenziali d’accesso, dati bancari, o informazioni personali sensibili sullo smartphone. Se si utilizza quest’accortezza, sarà impossibile per un hacker ottenere questi dati, anche se dovesse utilizzare un malware.

Mai salvare nulla su un dispositivo, è sempre opportuno avvalersi di sistemi di archiviazione tradizionali, come carta e penna o la nostra cara e vecchia memoria. Alternativamente, affidarsi a un servizio di gestione delle password come Bitwarden.

Mantenere sempre la calma, anche se il testo del messaggio dovesse contenere minacce o scadenze. Mai abboccare all’amo.

Denunciare i tentativi di attacco di smishing alla Polizia Postale. Segnalando queste truffe è possibile evitare che altre persone possano cadere nello stesso raggiro.

Smishing di lato

Conclusioni

Come abbiamo visto in questo articolo, i tentativi di truffa sono in continua crescita. Fortunatamente però, a nostro supporto ci sono istituzioni che indagano costantemente, bloccando i responsabili di queste truffe. Ricordiamo sempre di fare sempre attenzione ogni qualvolta che si forniscono delle informazioni personali. Bisogna sempre verificare che la fonte alla quale stiamo affidando i nostri dati sia attendibile.

Quando si tratta di un’azienda, tuttavia, consigliamo di prendere in considerazione un servizio per fornire gli strumenti adeguati ai dipendenti per contrastare lo smishing o il phishing. I nostro servizio di phishing etico può aiutare a individuare quali siano le vulnerabilità aziendali. Inoltre, organizziamo dei training ad hoc sulle basi dei risultati dei test per aiutare i dipendenti a saper riconoscere i tentativi di phishing e smishing.

Per saperne di più su come il nostro servizio di phishing etico potrebbe aiutare la tua azienda, non esitare a contattarci, saremo lieti di rispondere ad ogni domanda.

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