Hosting VPS - Cloud Server

L’hosting VPS (Virtual Private Server) e’ un’opportunita’ messa a disposizione dal servizio Cloud Server. Il servizio consiste nel condividere (garantendo segregazione e privacy) le risorse di una macchina fisica con gli utenti delle macchine virtuali (VM) che sono a loro completa disposizione. Esattamente come se fossero computer fisici.

Il servizio hosting VPS e’ perfetto per i siti Web personali, di piccole e medie imprese o piattaforme di e-commerce. Per assicurarsi di prendere la decisione giusta per la gestione di macchine virtuali in remoto, e’ bene capire quale sia al momento l’offerta di servizi di hosting VPS in generale.

Cosa fornisce un VPS?

VPS e’ l’abbreviazione di Virtual Private Server e a volte e’ indicato come Virtual Dedicated Server (VDS), ma la sostanza non cambia molto. Come utente di un servizio di hosting VPS, ti viene fornito l’accesso a un server virtuale. Molto probabilmente i server virtuali operano su una macchina fisica, l’uso e’ offerto dal servizio di cloud server. Il prezzo che viene chiesto agli utenti serve per avere accesso a queste macchine.

Come utente finale, l’esperienza e’ quella di usare una macchina dedicata a uso server. I servizi di hosting VPS consentono di installare il sistema operativo preferito e sulla base di quello, qualunque software che si intenda utilizzare. Questa caratteristica rende il servizio estremamente duttile e flessibile.

Servizi di hosting VPS – Quale software puo’ essere eseguito utilizzando un VPS?

Un VPS e’ una macchina virtuale, quindi e’ possibile installare qualsiasi software in grado di essere eseguito sul sistema operativo, anche questo installato dall’utente.

Per esempio, un VPS può supportare una delle seguenti situazioni con i rispettivi applicativi:

– E-commerce

– Server blog

– Sito web aziendale e portali interni

– Sistemi di scambio dati (SFTP)

– Server di posta elettronica (SMTPS, POPS, IMAPS)

– Software per archiviazione dati e Database centralizzati

– Sistemi di telefonia over IP (Centralini telefonici)

Servizi di hosting VPS – I vantaggi di VPS Web Hosting

Ci sono vantaggi e svantaggi per i servizi di hosting VPS. Mentre molti utenti non noteranno alcun declino delle prestazioni nel lungo periodo, alcuni siti Web piu’ grandi potrebbero subire una riduzione delle prestazioni a causa dell’attivita’ degli altri clienti sullo stesso server. Tuttavia, per molte aziende, un servizio di cloud server VPS offre molti vantaggi a un costo ragionevole.

Allocazione flessibile delle risorse

L’hosting VPS offre risorse dedicate secondo le necessita’. In particolare: la quantita’ di RAM, CPU e spazio su disco specifici vengono assegnate al VPS in base alle esigenze. Quando il traffico sul server virtuale cresce e richiede maggiori risorse, si può scegliere di prendere in prestito ulteriori risorse.

La flessibilita’ consentita dall’hosting VPS e’ uno dei vantaggi piu’ evidenti. Per gestire questa funzionalita’, il servizio fa uso di un tipo di applicazione chiamato hypervisor. Per esempio, se un sito ospitato ha bisogno di piu’ risorse per ospitare un gran numero di visitatori e un altro sito Web su un’altra macchina virtuale non utilizza tutte le sue risorse, il primo sito può prendere in prestito potenza extra.

Accesso root per personalizzare e configurare il VPS

Queste VPS offrono inoltre l’accesso come super utente per configurare e apportare modifiche al proprio ambiente di hosting. L’accesso Admin (root, Administrator) non e’ garantito con altri accordi, come per esempio un piano di hosting condiviso. Nel caso ci sia un programmatore dedicato alla gestione della VPS, l’accesso come superuser e’ fondamentale per agevolare i lavori.

Un’alternativa comune all’hosting VPS per i proprietari di siti Web e’ l’hosting dedicato. Con questa soluzione si condivide il server con altri utenti. L’hosting dedicato e’ abbastanza popolare perché offre l’accesso alla cartella root del server e alla configurazione avanzata. Ma, in aggiunta a questo, l’hosting VPS ti consente di godere dei vantaggi della personalizzazione dell’intera macchina usata.

Scalabilita’

Come affermato in precedenza, l’hosting VPS e’ una via di mezzo tra un server condiviso senza risorse dedicate e un server completamente dedicato con prestazioni ottimali. La maggior parte dei siti Web funziona perfettamente con un servizio di hosting VPS e richiede solo lievi aumenti delle prestazioni man mano che il sito e il traffico aumentano.

Il servizio Cloud Server offre scalabilita’ in modo che le risorse disponibili crescano con l’aumentare della richiesta effettiva.

Una server farm - hosting VPS

Hosting vps – Un’opzione conveniente

L’hosting VPS e’ molto conveniente per i proprietari di siti web (e per tutti coloro che necessitano di un server) rispetto all’acquisto di un server dedicato. Un VPS puo’ ospitare in modo affidabile un una pagina o un’applicazione web, cosi’ come gestire picchi di traffico e crescere per soddisfare le esigenze crescenti nel tempo.

Invece di impegnarsi nella gestione di una macchina server dedicata, investendo almeno il doppio rispetto all’hosting VPS, e’ bene valutare attentamente le offerte di server cloud.

L’hosting VPS ti offre un modo per iniziare senza un costo di avvio non proibitivo.

La cosa peggiore che potrebbe accadere, se in futuro l’esigenza diventi quella di un server dedicato, e’ che bisognera’ migrare verso quella risorsa. Tuttavia, il risparmio iniziale con un server VPS e’ innegabile.

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Windows Demo Server | Accesso desktop remoto

Nuovo modello di prezzo VPS: metà prezzo

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archiviazione cloud

Il cloud storage, il cui significato dall’inglese è archiviazione in cloud, è un metodo di stoccaggio dati che vengono posizionati in un luogo accessibile attraverso la rete. A questo luogo ci si riferisce con il termine di cloud.

I dati, una volta trasferiti nella posizione remota, diventano responsabilità del provider del servizio di cloud storage. Il ruolo principale del provider è quello di assicurare un’infrastruttura funzionante e garantire al proprietario l’accesso ai dati in sicurezza e in ogni momento.

La necessita’ di archiviazione esterna

L’archiviazione cloud è un’alternativa economica e scalabile allo stoccaggio di file su dischi rigidi.

Normalmente, quando gli utenti raggiungono il limite di archiviazione dei loro hard disk, devono trasferire i file su un disco esterno. Seppure questa sia una soluzione più che accettabile per un privato, quando parliamo di aziende le cose si complicano

Una volta raggiunto il limite di archiviazione aziendale, ecco che viene in aiuto una soluzione di archiviazione a distanza, o cloud storage.

I servizi di cloud storage forniscono diversi vantaggi per l’azienda. Prima di tutto l’elasticità dei limiti di archiviazione che è possibile modificare in base alle necessità. Un ulteriore vantaggio risiede nella delega alla manutenzione. Un’azienda che richiede un servizio di archiviazione non dovrà preoccuparsi di installare e mantenere una rete locale o di ampliarla in previsione di grandi quantità di documenti da stoccare.

Ma che cos’è effettivamente il cloud? Vediamo come funziona.

Funzionamento del cloud

Come accennato, i provider dei servizi di archiviazione offrono di stoccare i dati dei propri clienti. Sono ormai in molti che utilizzano questo tipo di tecnologia, nonostante siano ancora in pochi in grado di rispondere alla semplice domanda “cos’è il cloud?”. Questo perché spesso il concetto viene astratto, per comodità, ma i documenti, una volta spediti in remoto, da qualche parte devono pur essere.

La maggior parte dei servizi archivia i dati su macchine virtuali ospitate da server fisici. Ecco spiegato nella pratica cos’è il cloud: un luogo fisico in cui sono archiviati i dati di utenti remoti. Ogni volta che la richiesta aumenta, nuove macchine virtuali si aggiungono a quelle esistenti.

Quando il cliente del servizio accede ai suoi dati, lo fa tramite un browser o un’app che si collega ai server del provider. Il server ridireziona l’utente verso la corretta posizione dei file.

Come parte del servizio, i provider in genere archiviano copie dei dati su diverse macchine per ridondanza. Per scongiurare, in questo modo, la perdita di dati nel malaugurato caso che un server sia rimosso o il suo servizio interrotto.

cos'è il cloud

Vantaggi dell’archiviazione in cloud

Cos’è il cloud lo abbiamo visto poco fa, è il momento di capire quali sono i vantaggi effettivi e cosa comprendono:

  • – Rapida implementazione del servizio: Il servizio viene attivato in pochissimo tempo e non richiede interventi hardware. 
  • – Gestione remota: La responsabilità di manutenzione e sicurezza è sulle spalle del provider. Tutte le attività legate alle stoccaggio dei dati, possono essere ignorate dal personale aziendale.
  • – Paghi ciò che usi: I costi del servizio sono aggiornati in base all’utilizzo effettivo. Il risparmio è immediato e permette di trattare il costo come operativo e non come capitale da investire.
  • – Scalabilità: Non ci sono vincoli di dimensione dei dati archiviati. In una rete locale, invece, ampliare lo spazio ha un costo non indifferente e richiede operazioni su tutta l’infrastruttura.
  • – Sicurezza contro la perdita dati: Archiviare i dati su server esterni elimina un possibile danno economico in caso che i dati locali non siano più raggiungibili.

A cosa prestare attenzione

Ci sono anche alcune cose a cui è bene prestare attenzione quando si sceglie un provider:

  • – Sicurezza: I problemi legati alla sicurezza sono i più comuni. I provider cercano di proteggere la propria infrastruttura con tecnologie e pratiche aggiornate, ma non sempre ci riescono. È fondamentale dare fiducia a un provider che abbia particolarmente a cuore la sicurezza dei loro server, soprattutto se si trattano dati sensibili.
  • – Amministrazione dei dati: Essere in grado di visualizzare i dati, accedervi e spostarli a piacere è una preoccupazione comune con le risorse in cloud. Delegare la gestione a terzi offre i suoi vantaggi, ma potrebbe anche limitare il controllo sui dati.
  • – Latenza di comunicazione: Accedere ai dati dipende dalla banda di rete che si ha a disposizione. Può capitare, soprattutto quando si usano reti pubbliche, che il traffico sia limitato. All’interno dell’azienda, questo problema è aggirabile con l’allargamento della capacità di banda della connessione.

ownCloud

Nella scelta del servizio di cloud storage per le proprie esigenze, molti fattori vanno tenuti in considerazione. Tra questi: 

  • – Tariffe disponibili
  • – Spazio disponibile per ogni tariffa
  • – Semplicità di implementazione
  • – Facilità di gestione
  • – Sicurezza e privacy
  • – Continuità del servizio
  • – Funzionalità

Rispetto ad altri provider, ownCloud offre una vasta gamma di funzionalità molto utili.

La condivisione tra colleghi e persone esterne all’azienda è semplice e permette anche di impostare i permessi per il singolo utente.

La sicurezza è garantita da un sistema di crittografia end-to-end e dall’autenticazione con protocollo OAuth2, ma non solo. È disponibile un sistema di classificazione dei documenti che permette il controllo sulla distribuzione degli stessi.

Tutti processi sono tracciati ed è possibile risalire a chi abbia avuto accesso e cosa abbia fatto ai dati. 

ownCloud è un sistema sicuro, completo e flessibile per i professionisti che permette anche un’ottima collaborazione tra colleghi. 

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Link utili:

Protezione dati moderna: La differenza e’ nel Cloud

Alternativa al NAS

ownCloud

ownCloud – il Cloud Storage semplice e sicuro

come sincronizzare contatti e attività con ownCloud

ownCloud gratis per i nostri client VPS

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Gentili clienti,

abbiamo un’eccezionale novità per voi, i VPS M, L, XL, XXL sono ora disponibili con il doppio delle risorse, abbiamo mantenuto gli stessi nomi di VPS con gli stessi prezzi ma abbiamo raddoppiato le risorse contenute nell’offerta. E’ rimasta però invariata la qualità dei nostri prodotti che ormai conoscete e che apprezzate da tempo.

Di seguito potrete vedere la differenza tra le due offerte.

Vecchia offerta

Nuova offerta

VPS prices new

L’offerta si applica ai nuovi ordini sia per i clienti nuovi che per quelli esistenti.

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debian stretch

I template sono i Sistemi Operativi che puoi utilizzare quando crei un nuovo Cloud VPS o un SuperCloud. Ai template esistenti sono stati aggiunti i seguenti nuovi template:

  • ♦ Debian 9.3 x64
  • ♦ ClearOS 7.4 x64
  • ♦ Fedora 27 x64
  • ♦ Red Hat Enterprise Linux 7.4 x64

Crea il tuo primo Server in Cloud con i nuovi sistemi operativi!

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Cloud Server video

VPS Metered – Cloud location

Free Microsoft Windows licenses

 

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VPS metered

VPS metered

 

Sono diversi anni che la Secure Online Desktop offre Cloud Server e servizi Cloud non solo su risorse hardware fisicamente presenti sul territorio italiano ma anche estere mediante specifici progetti personalizzati.

Siamo lieti di annunciare, che grazie ad un aggiornamento della nostra interfaccia web, ora è possibile per un cliente/partner selezionare in autonomia il Datacenter in base alla località desiderata scegliendo da una lista di 62 Datacenter in 25 paesi al mondo.

I Cloud Server che è possibile dislocare su tutti i nostri Datacenter sono i cosiddetti VPS metered, ossia Virtual Private Server il cui costo è misurato in base al consumo orario delle risorse hardware, a differenza dei classici VPS o dei SuperCloud è possibile creare infatti un server per poche ore o per alcuni giorni pagando esclusivamente per il tempo di utilizzo. In questo senso i VPS metered risultano molto più convenienti dei relativi server cosiddetti flat il cui costo è costante e pertanto non varia all’interno del periodo di fatturazione. 

 

Per chi sono adatti i VPS metered?

I VPS a consumo sono ideali nelle seguenti condizioni:

   ♦ Utilizzo limitato

      Per server demo, sviluppo e test in periodi di tempo inferiori al mese.

   ♦ Necessità di risorse hardware al di fuori dell’Italia

      Per progetti in cui è necessario dislocare le risorge in differenti luoghi, per esempio: Multi-site projects, multi-pop, Disaster Recovery, backup offsite, etc.

   ♦ Performance migliori

      I VPS metered possono essere creati in uno o più dei seguenti Datacenter, per ogni Datacenter è riportato un punteggio (Score) che ne indicata il grado di performance relativo rispetto agli altri. Lo score è un valore compreso tra 1 e 100,  tanto più alto sarà il punteggio migliori saranno le performance di tale Datacenter.

 

VPS metered Pro Tier e Dev Tier

Al momento sono disponibili due piani per i VPS metered (prossimamente verrà rilasciato anche il piano Enterprise), vediamo insieme le macro differenze:

   ♦ Pro Tier

      E’ necessario selezionare questa tipologia di Datacenter per server in produzione dove è necessario garantire un adeguato livello di affidabilità e performance. Tale livello assicura infatti tutti i parametri necessari ad un uptime del 100% come ad esempio presenza di UPS professionali, risorse in alta affidabilità, componentistiche a livello enterprise, etc.

   ♦ Dev Tier

      Questo livello, molto più economico, è adatto a server di test o di demo non in ambiente di produzione dove non è necessario garantire l’alta affidabilità.

 

Per chi non sono adatti i VPS metered?

I VPS a consumo NON sono ideali nelle seguenti condizioni:

   ♦ Necessità di avere dei costi flat

      Per propria natura il consumo ed i relativi costi dei server metered varia in base all’utilizzo pertanto non sono ideali in realtà dove è assolutamente necessario avere dei costi fissi.

   ♦ Necessità di avere risorse italiane

      I server metered sono dislocati su 62 Datacenter mondali, se un cliente ha invece necessità (per policy, regolamentazioni interne, etc) di avere unicamente risorse hardware sul territorio nazionale allora non dovrebbe scegliere questa tipologia di server a meno di non selezione i due Datacenter italiani presenti nell’elenco.

   ♦ Necessità di avere indirizzi IPv6

      Gli indirizzi IPv6 non sono ancora supportati da questa tipologia di server.

   ♦ Necessità di avere rete interne

      Le rete interne (private LAN, VLAN, LAN secondarie) non sono ancora supportate da questa tipologia di server.

   ♦ Necessità di avere personalizzazione del Cloud

      Le personalizzazioni non sono ancora supportate da questa tipologia di server.

 

In tutti i casi sopra riportati è necessario orientarsi sui Cloud Server o sui SuperCloud.

 

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VPS

Un server virtuale (Cloud server) o VPS (Virtual Private Server) è un server a tutti gli effetti con un proprio sistema operativo e caratteristiche hardware ben definite solo che a differenza di un server classico condivide le risorse fisiche con altre macchine virtuali in questo modo più VPS possono essere eseguiti contemporaneamente sullo stesso server (hypervisor).

Questa tecnica di virtualizzazione consente un notevole risparmio economico ed un’ottimizzazione delle risorse hardware in quanto è possibile eseguire più sistemi operativi sullo stesso hardware.

 

VPS – Vantaggi/Svantaggi

Vantaggi:

  • Migrazione: E’ possibile “spostare” (migrare) un VPS da un server (hypervisor) all’altro (anche senza interruzione di servizio).

Esempio: Si è creato un VPS su un hypervisor in Italia e lo si vuole spostare su un server in America. Con un VPS, a patto che il Cloud Provider disponga di un altro Datacenter in America, è possibile effettuare rapidamente questa operazione.

  • Scalabilità: E’ la possibilità di aumentare o diminuire le risorse hardware (CPU, RAM, Disco, etc) senza ricostruire il VPS ed in alcuni casi senza riavviarlo quindi in piena trasparenza agli utenti che utilizzano i servizi erogati.

Esempio: Si è creato un VPS di 2 cores, 1 Gb di RAM e 20Gb di disco ma dopo alcuni mesi ci si rende conto che la memoria RAM è insufficiente per i servizi erogati ed è necessario aumentarla. Con un VPS è semplicissimo risolvere questo problema, è sufficiente aumentare la RAM dal pannello di configurazione e la nuova configurazione verrà applicata (nel caso di sistemi linux senza la necessità di riavvio).

  • Autoscaling: E’ la possibilità di aumentare o diminuire le risorse (scaling) in modo automatico in base a delle policy hardware ben definite. Questa tecnica è estremamente valida in casi di picchi di carico.

Esempio: Si è creato un VPS con 2 cores, 1 Gb di RAM e 20Gb ma in alcuni periodi dell’anno per via dell’accesso utente elevato queste risorse non sono sufficienti, allora in questo caso è possibile configurare queste policy:

a) Se la CPU è al 90% per più di 1h allora aumenta la CPU di un core ogni 30min per un massimo di 6 core e successivamente se la CPU è inferiore al 10% per più di 1h diminuisci la CPU di un core ogni 30 min fino ad un minimo di 2 core.

b) Se la RAM è al 99% per più di 1h allora aumenta la RAM di 1Gb ogni 30min per un massimo di 32Gb e successivamente se la RAM è inferiore al 50% per più di 1h diminuisci la RAM di un core ogni 30 min fino ad un minimo di 1Gb.

  • Costi bassi: paragonando il costo di un VPS a quello di un server fisco al pari di risorse hardware il costo di un VPS è nettamente più basso tanto più se si considera che all’interno del canone del VPS sono già incluse alcune voci di costo come:

a) Consumo energetico;

b) Banda Internet;

c) Costo indirizzi IP pubblici;

d) Costi relativi a housing (raffreddamento, sorveglianza, etc);

e) Firewall;

f) Assistenza tecnica.

Svantaggi:

  • Risorse condivise: In base alle configurazioni ed alle caratteristiche del Cloud Provider alcune risorse hardware, come per esempio la CPU, potrebbero essere condivise pertanto le performance potrebbero essere inferiori rispetto ad un server fisico.  Questa condizione non è sempre vera in quanto è possibile richiedere una allocazione del 100% su tutte le risorse hardware al proprio Cloud Provider.

Limiti:

  1. Virtualizzazione OS: Non tutti i sistemi operativi e le piattaforme possono essere virtualizzate (Es. AS400, Apple OS).
  2. Banda: Sebbene questo non sia un problema intrinseco della virtualizzazione in se ci potrebbero essere delle differenze di latenza nella connessione Internet tra un server fisico in azienda e un VPS se gli utenti sono prevalentemente all’interno dell’azienda e se l’azienda non ha una linea Internet adeguata.

Esempio: Un server fisico in DMZ del cliente viene acceduto dai suoi utenti LAN mediante una linea 10Gb, se il server viene virtualizzato e diventa un VPS presso un Cloud provider l’accesso allo stesso viene veicolato mediante la linea Internet del cliente che potrebbe essere più lenta.

Falsi miti:

  1. Un VPS non ha le stesse performance di un server fisico: Allocando il 100% delle risorse fisiche e dimensionando correttamente un VPS quest’ultimo non ha niente da invidiare ad un server fisico dal punto di vista delle performance.
  2. Un VPS è meno sicuro di un server fisico: Un VPS può avere lo stesso grado di sicurezza di un server fisico in quanto è possibile adottare le stesse misure di sicurezza (Firewall, Antivirus, Hardening, VPN) applicabili ad un server fisco.

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server cloud

Un server cloud o VPS (Virtual Private Server) è un server a tutti gli effetti con un proprio sistema operativo e caratteristiche hardware ben definite solo che a differenza di un server classico condivide le risorse fisiche con altre macchine virtuali in questo modo più VPS possono essere eseguiti contemporaneamente sullo stesso server (hypervisor).

Questa tecnica di virtualizzazione consente un notevole risparmio economico ed un’ottimizzazione delle risorse hardware in quanto è possibile eseguire più sistemi operativi sullo stesso hardware.

 

Server Cloud – Vantaggi/Svantaggi

Vantaggi:

  • Migrazione: E’ possibile “spostare” (migrare) un VPS da un server (hypervisor) all’altro (anche senza interruzione di servizio).

Esempio: Si è creato un VPS su un hypervisor in Italia e lo si vuole spostare su un server in America. Con un VPS, a patto che il Cloud Provider disponga di un altro Datacenter in America, è possibile effettuare rapidamente questa operazione.

  • Scalabilità: E’ la possibilità di aumentare o diminuire le risorse hardware (CPU, RAM, Disco, etc) senza ricostruire il VPS ed in alcuni casi senza riavviarlo quindi in piena trasparenza agli utenti che utilizzano i servizi erogati.

Esempio: Si è creato un VPS di 2 cores, 1 Gb di RAM e 20Gb di disco ma dopo alcuni mesi ci si rende conto che la memoria RAM è insufficiente per i servizi erogati ed è necessario aumentarla. Con un VPS è semplicissimo risolvere questo problema, è sufficiente aumentare la RAM dal pannello di configurazione e la nuova configurazione verrà applicata (nel caso di sistemi linux senza la necessità di riavvio).

  • Autoscaling: E’ la possibilità di aumentare o diminuire le risorse (scaling) in modo automatico in base a delle policy hardware ben definite. Questa tecnica è estremamente valida in casi di picchi di carico.

Esempio: Si è creato un VPS con 2 cores, 1 Gb di RAM e 20Gb ma in alcuni periodi dell’anno per via dell’accesso utente elevato queste risorse non sono sufficienti, allora in questo caso è possibile configurare queste policy:

a) Se la CPU è al 90% per più di 1h allora aumenta la CPU di un core ogni 30min per un massimo di 6 core e successivamente se la CPU è inferiore al 10% per più di 1h diminuisci la CPU di un core ogni 30 min fino ad un minimo di 2 core.

b) Se la RAM è al 99% per più di 1h allora aumenta la RAM di 1Gb ogni 30min per un massimo di 32Gb e successivamente se la RAM è inferiore al 50% per più di 1h diminuisci la RAM di un core ogni 30 min fino ad un minimo di 1Gb.

  • Costi bassi: paragonando il costo di un VPS a quello di un server fisco al pari di risorse hardware il costo di un VPS è nettamente più basso tanto più se si considera che all’interno del canone del VPS sono già incluse alcune voci di costo come:

a) Consumo energetico;

b) Banda Internet;

c) Costo indirizzi IP pubblici;

d) Costi relativi a housing (raffreddamento, sorveglianza, etc);

e) Firewall;

f) Assistenza tecnica.

Svantaggi:

  • Risorse condivise: In base alle configurazioni ed alle caratteristiche del Cloud Provider alcune risorse hardware, come per esempio la CPU, potrebbero essere condivise pertanto le performance potrebbero essere inferiori rispetto ad un server fisico.  Questa condizione non è sempre vera in quanto è possibile richiedere una allocazione del 100% su tutte le risorse hardware al proprio Cloud Provider.

Server Cloud – Limiti:

  1. Virtualizzazione OS: Non tutti i sistemi operativi e le piattaforme possono essere virtualizzate (Es. AS400, Apple OS).
  2. Banda: Sebbene questo non sia un problema intrinseco della virtualizzazione in se ci potrebbero essere delle differenze di latenza nella connessione Internet tra un server fisico in azienda e un VPS se gli utenti sono prevalentemente all’interno dell’azienda e se l’azienda non ha una linea Internet adeguata.

Esempio: Un server fisico in DMZ del cliente viene acceduto dai suoi utenti LAN mediante una linea 10Gb, se il server viene virtualizzato e diventa un VPS presso un Cloud provider l’accesso allo stesso viene veicolato mediante la linea Internet del cliente che potrebbe essere più lenta.

Server Cloud – Falsi miti:

  1. Un VPS non ha le stesse performance di un server fisico: Allocando il 100% delle risorse fisiche e dimensionando correttamente un VPS quest’ultimo non ha niente da invidiare ad un server fisico dal punto di vista delle performance.
  2. Un VPS è meno sicuro di un server fisico: Un VPS può avere lo stesso grado di sicurezza di un server fisico in quanto è possibile adottare le stesse misure di sicurezza (Firewall, Antivirus, Hardening, VPN) applicabili ad un server fisco.

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server virtuale

Un server virtuale o VPS (Virtual Private Server) è un server a tutti gli effetti con un proprio sistema operativo e caratteristiche hardware ben definite solo che a differenza di un server classico condivide le risorse fisiche con altre macchine virtuali in questo modo più VPS possono essere eseguiti contemporaneamente sullo stesso server (hypervisor).

Questa tecnica di virtualizzazione consente un notevole risparmio economico ed un’ottimizzazione delle risorse hardware in quanto è possibile eseguire più sistemi operativi sullo stesso hardware.

 

Server Virtuale – Vantaggi/Svantaggi

Vantaggi:

  • Migrazione: E’ possibile “spostare” (migrare) un VPS da un server (hypervisor) all’altro (anche senza interruzione di servizio).

Esempio: Si è creato un VPS su un hypervisor in Italia e lo si vuole spostare su un server in America. Con un VPS, a patto che il Cloud Provider disponga di un altro Datacenter in America, è possibile effettuare rapidamente questa operazione.

  • Scalabilità: E’ la possibilità di aumentare o diminuire le risorse hardware (CPU, RAM, Disco, etc) senza ricostruire il VPS ed in alcuni casi senza riavviarlo quindi in piena trasparenza agli utenti che utilizzano i servizi erogati.

Esempio: Si è creato un VPS di 2 cores, 1 Gb di RAM e 20Gb di disco ma dopo alcuni mesi ci si rende conto che la memoria RAM è insufficiente per i servizi erogati ed è necessario aumentarla. Con un VPS è semplicissimo risolvere questo problema, è sufficiente aumentare la RAM dal pannello di configurazione e la nuova configurazione verrà applicata (nel caso di sistemi linux senza la necessità di riavvio del VPS).

  • Autoscaling: E’ la possibilità di aumentare o diminuire le risorse (scaling) in modo automatico in base a delle policy hardware ben definite. Questa tecnica è estremamente valida in casi di picchi di carico.

Esempio: Si è creato un VPS con 2 cores, 1 Gb di RAM e 20Gb ma in alcuni periodi dell’anno per via dell’accesso utente elevato queste risorse non sono sufficienti, allora in questo caso è possibile configurare queste policy:

a) Se la CPU è al 90% per più di 1h allora aumenta la CPU di un core ogni 30min per un massimo di 6 core e successivamente se la CPU è inferiore al 10% per più di 1h diminuisci la CPU di un core ogni 30 min fino ad un minimo di 2 core.

b) Se la RAM è al 99% per più di 1h allora aumenta la RAM di 1Gb ogni 30min per un massimo di 32Gb e successivamente se la RAM è inferiore al 50% per più di 1h diminuisci la RAM di un core ogni 30 min fino ad un minimo di 1Gb.

  • Costi bassi: paragonando il costo di un VPS a quello di un server fisco al pari di risorse hardware il costo di un VPS è nettamente più basso tanto più se si considera che all’interno del canone del VPS sono già incluse alcune voci di costo come:

a) Consumo energetico;

b) Banda Internet;

c) Costo indirizzi IP pubblici;

d) Costi relativi a housing (raffreddamento, sorveglianza, etc);

e) Firewall;

f) Assistenza tecnica.

Svantaggi:

  • Risorse condivise: In base alle configurazioni ed alle caratteristiche del Cloud Provider alcune risorse hardware, come per esempio la CPU, potrebbero essere condivise pertanto le performance potrebbero essere inferiori rispetto ad un server fisico.  Questa condizione non è sempre vera in quanto è possibile richiedere una allocazione del 100% su tutte le risorse hardware al proprio Cloud Provider.

Server Virtuale – Limiti:

  1. Virtualizzazione OS: Non tutti i sistemi operativi e le piattaforme possono essere virtualizzate (Es. AS400, Apple OS).
  2. Banda: Sebbene questo non sia un problema intrinseco della virtualizzazione in se ci potrebbero essere delle differenze di latenza nella connessione Internet tra un server fisico in azienda e un VPS se gli utenti sono prevalentemente all’interno dell’azienda e se l’azienda non ha una linea Internet adeguata.

Esempio: Un server fisico in DMZ del cliente viene acceduto dai suoi utenti LAN mediante una linea 10Gb, se il server viene virtualizzato e diventa un VPS presso un Cloud provider l’accesso allo stesso viene veicolato mediante la linea Internet del cliente che potrebbe essere più lenta.

Server Virtuale – Falsi miti

  1. Un VPS non ha le stesse performance di un server fisico: Allocando il 100% delle risorse fisiche e dimensionando correttamente un VPS quest’ultimo non ha niente da invidiare ad un server fisico dal punto di vista delle performance.
  2. Un VPS è meno sicuro di un server fisico: Un VPS può avere lo stesso grado di sicurezza di un server fisico in quanto è possibile adottare le stesse misure di sicurezza (Firewall, Antivirus, Hardening, VPN) applicabili ad un server fisco.

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Nuovi template disponibili: pfSense e Webtitan.

 

Ottieni maggiori informazioni qui.

 

 pfsense                            Webtitan

 

E’ possibile utilizzare questi template per costruire nuovi VPS, è sufficiente sceglierli dalla lista dei sistemi operativi disponibili nella sezione VPS o in quella del SuperCloud Virtual Datacenter.

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Virtual Private Server (VPS) – Codice sconto del 70%

I primi 100 utenti riceveranno un codice sconto del 70% sull’abbonamento annuale:

  • VPS M = $ 42.41 invece di $ 141.36
  • VPS L = $ 84.86 invece di $ 282.86
  • VPS XL = $ 169.76 invece di $ 565.86
  • VPS XL = $ 424.47 invece di $ 1,414.87

Per usufruire di questa promozione, seguire i seguenti passi:

  • 1) Accedere a http://www.secure-od.com/VPS.html
  • 2) Selezionare un VPS tra M, L, XL and XXL
  • 3) Selezionare il ciclo di fatturazione annuale
  • 4) Inserire il seguente codice sconto: D5HHXCXNYCTX

L’offerta terminerà il 31 Maggio, 2013.
Solo per i primi 100 utenti!

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