BAS e penetration test Piergiorgio Venuti

Analisi della postura di sicurezza: guida al confronto tra BAS e penetration test

Estimated reading time: 7 minuti

Valutare periodicamente la postura di sicurezza della propria organizzazione è fondamentale per identificare e mitigare rischi e vulnerabilità prima che vengano sfruttati in un attacco informatico. Due metodologie comunemente usate per analizzare la capacità di prevenzione e rilevamento delle difese IT sono il Breach Attack Simulation (BAS) e il penetration test. Questo articolo esamina nel dettaglio i vantaggi e svantaggi di ciascun approccio.

Cos’è un Breach Attack Simulation?

Il Breach Attack Simulation (BAS), noto anche come Red Teaming, è una forma avanzata di test di penetrazione che simula in modo realistico le tattiche e le tecniche utilizzate dagli hacker per violare le difese di un’organizzazione ed ottenere l’accesso a dati e asset critici.

Il BAS prevede diverse fasi:

  • Ricognizione – Raccolta informazioni sull’organizzazione da fonti aperte e scansione dell’infrastruttura IT per identificare punti deboli.
  • Guadagno accesso iniziale – Sfruttamento di phishing mirato o vulnerabilità note per ottenere un primo punto d’appoggio nella rete target.
  • Escalation dei privilegi – Tentativo di muoversi lateralmente verso asset di alto valore, evadendo i controlli di segmentazione.
  • Azioni sull’obiettivo – Esfiltrazione di dati sensibili, modifica di configurazioni critiche, installazione di backdoor, etc.
  • Analisi post-intrusione – Report dettagliato per il cliente con timeline dell’attacco e raccomandazioni di miglioramento.

L’obiettivo del BAS è validare l’efficacia di tool, policy e processi di cybersecurity contro tattiche realistiche di attacco.

Cos’è un penetration test?

Il penetration test, noto anche come pen test o ethical hacking, è l’esecuzione controllata di test d’intrusione e exploit contro un ambiente IT per identificarne vulnerabilità sfruttabili da potenziali attaccanti.

Prevede diverse tipologie di verifiche:

  • Test black-box – simula un attaccante esterno che non ha informazioni sulla rete del target.
  • Test white-box – assume che l’attaccante abbia già compromesso un sistema interno.
  • Test grey-box – combina elementi del white e black-box con alcune informazioni fornite.

Il penetration tester utilizza gli stessi strumenti e tecniche degli hacker per compromettere server, workstation, applicazioni web, reti wireless e altri punti d’accesso.

Tutte le attività sono eseguite in modo controllato e soprattutto senza arrecare alcun danno, a differenza di un vero attacco malevolo.

Confronto tra BAS e penetration test

Sia il BAS che il pentest sono utili per validare le difese di sicurezza, ma presentano alcune differenze significative:

Simulazione dell’intera kill chain dell’attacco

Il BAS copre l’intera sequenza di tecniche utilizzate dagli attaccanti, dal phishing iniziale alla persistenza e all’esfiltrazione dei dati. I pentest si concentrano di solito su singoli vettori di attacco.

Attacco realizzato da professionisti

Il BAS viene eseguito da professionisti esperti del Red Teaming che replicano le avanzate tattiche di minaccia. I pentest usano tool automatizzati e tecniche standard.

Analisi dell’impatto sul business

Il BAS valuta l’impatto che un attacco avrebbe effettivamente sulle operation aziendali, non solo l’intrusione tecnica.

Copertura dell’intera superficie di attacco

Il BAS è progettato per testare l’intera superficie di attacco, interna ed esterna, dell’organizzazione. I pentest hanno spesso scope limitati.

Report operativi

Il BAS fornisce report dettagliati per i team SOC e di incident response. I pentest si focalizzano sull’identificazione tecnica di vulnerabilità.

Rilevanza contro il threat landscape moderno

Il BAS riflette le tattiche in continua evoluzione degli attaccanti reali. I pentest tradizionali non tengono il passo con le minacce odierne.

Vantaggi del Breach Attack Simulation

Scegliere un BAS come soluzione per analizzare la postura di sicurezza offre diversi vantaggi:

  • Simulazione realistica – mette alla prova gli incident responder con avversari simulati capaci e motivati.
  • Identificazione delle debolezze – evidenzia lacune nei controlli di sicurezza critici a protezione dei crown jewel aziendali.
  • Validazione dell’efficacia – verifica se strumenti come SIEM, XDR e NGFW sono in grado di rilevare e prevenire tecniche avanzate di attacco.
  • Prioritizzazione delle azioni – basata sulla comprensione dell’impatto che ogni vulnerabilità può avere sul business.
  • Benchmark delle capacità – misurazione quantitativa della maturità della cybersecurity dell’organizzazione.
  • Compliance – supporta il rispetto di requisiti normativi sulla valutazione del rischio.
  • Formazione continua – migliora le competenze dei team interni attraverso la simulazione di incidenti realistici.

Svantaggi del Breach Attack Simulation

Il BAS presenta anche alcuni potenziali svantaggi:

  • Costi elevati – richiede consulenti di alto livello e sforzo significativo per progettare gli scenari.
  • Possibili impatti sulle operation – se le attività di red team non sono pianificate e comunicate con cura.
  • Copertura non completa – difficile simulare in modo credibile tutte le combinazioni di attacco possibili.
  • Security awareness – i dipendenti potrebbero non comprendere la natura etica e a fini costruttivi del BAS.
  • Limiti al realismo – vincoli legali o operativi possono proibire tecniche troppo invasive.

Per questo è importante affidarsi a fornitori esperti in grado di bilanciare realismo e sicurezza durante l’esecuzione di un BAS.

Vantaggi del penetration test

Scegliere un approccio di penetration test tradizionale presenta alcuni vantaggi:

  • Facilità di esecuzione – test standardizzati eseguibili in modo totalmente automatizzato.
  • Costi contenuti – l’automazione riduce il tempo e lo sforzo richiesto agli analisti.
  • Cura dei dettagli tecnici – focalizzazione specifica sulle vulnerabilità da sfruttare tecnicamente.
  • Requisiti normativi – molte normative richiedono esplicitamente il penetration test periodico.
  • Scarsi impatti business – essendo puramente tecnico, non influisce sulle operation durante l’esecuzione.

Svantaggi del penetration test

Il penetration test presenta però anche

alcuni limiti:

  • Mancanza di realismo – gli exploit automatizzati non riflettono il comportamento degli attaccanti umani.
  • Falsi positivi – i tool generano molti allarmi che però non rappresentano minacce reali.
  • Falsi negativi – vulnerabilità critiche possono non essere rilevate dalle scansioni.
  • Prioritizzazione difficile – non valuta quali vulnerabilità avrebbero più impatto sul business.
  • No skill assessment – non testa la capacità degli analisti di rilevare e rispondere ad attacchi avanzati.
  • Copertura limitata – spesso il test è ristretto a singoli vettori come rete, applicazioni o endpoint.
  • Evasione dei controlli – gli strumenti automated non sono in grado di bypassare contromisure come gli honeypot.

Di conseguenza, un approccio puramente tecnico di penetration test non è sufficiente per validare l’efficacia complessiva della cybersecurity di un’organizzazione.

BAS e penetration test per migliorare la postura di sicurezza

Sia il Breach Attack Simulation che il penetration test hanno ampi margini di miglioramento. Un approccio ibrido che li combina può colmare le lacune di ciascuno e fornire una validazione davvero completa delle difese aziendali.

Il BAS consente di:

  • Simulare credibilmente la parte “arte” degli attacchi che richiede competenze umane.
  • Valutare le difese da una prospettiva di impatto sul business.
  • Misurare le capacità di rilevamento e risposta degli analisti interni.

Successivamente, il penetration test aggiunge:

  • Un livello di dettaglio tecnico impossibile da ottenere manualmente.
  • La conferma puntuale dell’esistenza di vulnerabilità specifiche.
  • Una copertura capillare a largo raggio su diverse tipologie di asset.

Infine, per mantenere costantemente aggiornato il quadro dei rischi, entrambe le attività vanno eseguite in modo continuativo e programmato nel tempo.

In questo modo si ottiene una visione davvero completa dei punti di forza e debolezza della strategia di cybersecurity, guidando il miglioramento progressivo della postura di sicurezza.

Ruolo dei Managed Security Service Provider

Per le organizzazioni che non dispongono internamente di competenze specialistiche, affidarsi a fornitori qualificati di servizi gestiti di security (MSSP) è la scelta migliore per implementare attività complesse come il BAS e il penetration test continuativo.

I principali vantaggi includono:

  • Esperienza specifica – gli MSSP hanno personale dedicato esperto di simulazioni di attacco e test d’intrusione
  • Strumenti avanzati – accesso a tecnologie costose per eseguire BAS e pentest su larga scala
  • Copertura 24×7 – possibilità di eseguire test continuativi grazie ai security operation center che operano senza sosta
  • Risparmio – i costi fissi vengono ammortizzati su molteplici clienti
  • Risultati migliori – competenze approfondite per fornire indicazioni di rimediation mirate e ad alto impatto
  • Conformità – servizi certificati ISO e compatibili con requisiti normativi

Affidandosi ad MSSP qualificati, il BAS e il penetration test si integrano perfettamente in una strategia completa di miglioramento della postura di sicurezza, proteggendo l’organizzazione in modo proattivo e continuo.

Conclusione

Sia il Breach Attack Simulation che il penetration test ricoprono un ruolo importante nella valutazione della postura di sicurezza aziendale. Il BAS consente di validare l’efficacia delle difese contro avversari simulati ma altamente capaci. Il pentest aggiunge una conferma tecnica puntuale delle vulnerabilità.

Per una visione davvero completa, le organizzazioni dovrebbero adottare un approccio ibrido che combini i due metodi in modo ricorrente.

Affidandosi a fornitori qualificati di servizi gestiti di security, è possibile implementare programmi continuativi di BAS e penetration test per identificare e mitigare proattivamente i rischi, migliorando e mantenendo un’elevata postura di cybersecurity.

Useful links:

Condividi


RSS

Piu’ articoli…

Categorie …

Tags

RSS CSIRT

  • Rilevato sfruttamento in rete di vulnerabilità relative a OpenMetadata (AL03/240422/CSIRT-ITA) Aprile 22, 2024
    Rilevato lo sfruttamento attivo in rete di 5 vulnerabilità, di cui una con gravità “critica” - già sanate dal vendor il 15 marzo 2024 - in carichi di lavoro Kubernetes di OpenMetadata, piattaforma open source per la gestione di metadati. Tali vulnerabilità, potrebbero consentire a un attaccante remoto l'esecuzione arbitraria di codice sulle istanze Kubernetes […]
  • Sanate vulnerabilità su GitHub Enterprise Server (AL02/240422/CSIRT-ITA) Aprile 22, 2024
    Rilasciati aggiornamenti di sicurezza che risolvono 3 vulnerabilità, di cui 2 con gravità “alta”, in GitHub Enterprise Server, nota piattaforma di sviluppo software.
  • Vulnerabilità in prodotti Solarwinds (AL01/240422/CSIRT-ITA) Aprile 22, 2024
    Rilevate 2 vulnerabilità di sicurezza con gravità “alta” in SolarWinds Platform. Tali vulnerabilità, qualora sfruttate, potrebbero permettere l’accesso e la manipolazione di informazioni sensibili sui dispositivi interessati.
  • La Settimana Cibernetica del 21 aprile 2024 Aprile 22, 2024
    Scarica il riepilogo delle notizie pubblicate dallo CSIRT Italia dal 15 al 21 aprile 2024.
  • Risolte vulnerabilità in prodotti Cisco (AL04/240418/CSIRT-ITA) - Aggiornamento Aprile 19, 2024
    Aggiornamenti di sicurezza Cisco sanano alcune vulnerabilità, di cui 2 con gravità “alta” presenti nell'interfaccia web e nell'interfaccia a linea di comando (CLI) del prodotto Integrated Management Controller (IMC). Tali vulnerabilità qualora sfruttate, potrebbero permettere l’esecuzione di codice arbitrario sui dispositivi interessati.
  • Aggiornamenti per ClamAV (AL05/240418/CSIRT-ITA) Aprile 18, 2024
    Sanata vulnerabilità di sicurezza con gravità “alta” in ClamAV, noto software antivirus multipiattaforma open source. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe permettere la compromissione della disponibilità del servizio sui dispositivi interessati.
  • Ivanti: risolte vulnerabilità nel prodotto Avalanche (AL03/240418/CSIRT-ITA) Aprile 18, 2024
    Ivanti rilascia aggiornamenti di sicurezza che risolvono molteplici vulnerabilità, di cui 2 con gravità “critica” e 17 con gravità “alta”, relative al prodotto Avalanche, soluzione di Enterprise Mobility Management (EMM) e Mobile Device Management (MDM). Tali vulnerabilità, qualora sfruttate, potrebbero permettere, a un utente malintenzionato remoto, la compromissione della disponibilità del servizio, l’esecuzione di codice […]
  • Rilevate vulnerabilità in prodotti Atlassian (AL02/240418/CSIRT-ITA) Aprile 18, 2024
    Aggiornamenti di sicurezza sanano 6 vulnerabilità con gravità “alta”, presenti nei propri prodotti.
  • Vulnerabilità in prodotti Solarwinds (AL01/240418/CSIRT-ITA) Aprile 18, 2024
    Rilevata vulnerabilità di sicurezza in SolarWinds Serv-U, software per il trasferimento dati sicuro (Managed File Transfer - MFT). Tale vulnerabilità, qualora sfruttata da un utente remoto con privilegi elevati, potrebbe permettere l’esecuzione di codice arbitrario sui sistemi interessati, attraverso la manipolazione impropria dei percorsi delle directory (Directory Traversal)
  • Aggiornamenti di sicurezza per prodotti Mozilla (AL03/240417/CSIRT-ITA) Aprile 17, 2024
    Mozilla ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza per sanare alcune vulnerabilità, di cui 9 con gravità “alta”, nei prodotti Firefox e Firefox ESR.

RSS darkreading

RSS Full Disclosure

  • BACKDOOR.WIN32.DUMADOR.C / Remote Stack Buffer Overflow (SEH) Aprile 19, 2024
    Posted by malvuln on Apr 19Discovery / credits: Malvuln (John Page aka hyp3rlinx) (c) 2024 Original source: https://malvuln.com/advisory/6cc630843cabf23621375830df474bc5.txt Contact: malvuln13 () gmail com Media: twitter.com/malvuln Threat: Backdoor.Win32.Dumador.c Vulnerability: Remote Stack Buffer Overflow (SEH) Description: The malware runs an FTP server on TCP port 10000. Third-party adversaries who can reach the server can send a specially […]
  • SEC Consult SA-20240418-0 :: Broken authorization in Dreamehome app Aprile 19, 2024
    Posted by SEC Consult Vulnerability Lab via Fulldisclosure on Apr 19SEC Consult Vulnerability Lab Security Advisory < 20240418-0 > ======================================================================= title: Broken authorization product: Dreamehome app vulnerable version:
  • MindManager 23 - full disclosure Aprile 19, 2024
    Posted by Pawel Karwowski via Fulldisclosure on Apr 19Resending! Thank you for your efforts. GitHub - pawlokk/mindmanager-poc: public disclosure Affected application: MindManager23_setup.exe Platform: Windows Issue: Local Privilege Escalation via MSI installer Repair Mode (EXE hijacking race condition) Discovered and reported by: Pawel Karwowski and Julian Horoszkiewicz (Eviden Red Team) Proposed mitigation:...
  • CVE-2024-31705 Aprile 14, 2024
    Posted by V3locidad on Apr 14CVE ID: CVE-2024-31705 Title : RCE to Shell Commands" Plugin / GLPI Shell Command Management Interface Affected Product : GLPI - 10.X.X and last version Description: An issue in Infotel Conseil GLPI v.10.X.X and after allows a remote attacker to execute arbitrary code via the insufficient validation of user-supplied input. […]
  • SEC Consult SA-20240411-0 :: Database Passwords in Server Response in Amazon AWS Glue Aprile 14, 2024
    Posted by SEC Consult Vulnerability Lab via Fulldisclosure on Apr 14SEC Consult Vulnerability Lab Security Advisory < 20240411-0 > ======================================================================= title: Database Passwords in Server Response product: Amazon AWS Glue vulnerable version: until 2024-02-23 fixed version: as of 2024-02-23 CVE number: - impact: medium homepage: https://aws.amazon.com/glue/ found:...
  • [KIS-2024-03] Invision Community <= 4.7.16 (toolbar.php) Remote Code Execution Vulnerability Aprile 11, 2024
    Posted by Egidio Romano on Apr 10------------------------------------------------------------------------------ Invision Community
  • [KIS-2024-02] Invision Community <= 4.7.15 (store.php) SQL Injection Vulnerability Aprile 11, 2024
    Posted by Egidio Romano on Apr 10-------------------------------------------------------------------- Invision Community
  • Multiple Issues in concretecmsv9.2.7 Aprile 11, 2024
    Posted by Andrey Stoykov on Apr 10# Exploit Title: Multiple Web Flaws in concretecmsv9.2.7 # Date: 4/2024 # Exploit Author: Andrey Stoykov # Version: 9.2.7 # Tested on: Ubuntu 22.04 # Blog: http://msecureltd.blogspot.com Verbose Error Message - Stack Trace: 1. Directly browse to edit profile page 2. Error should come up with verbose stack trace […]
  • OXAS-ADV-2024-0001: OX App Suite Security Advisory Aprile 11, 2024
    Posted by Martin Heiland via Fulldisclosure on Apr 10Dear subscribers, We&apos;re sharing our latest advisory with you and like to thank everyone who contributed in finding and solving those vulnerabilities. Feel free to join our bug bounty programs for OX App Suite, Dovecot and PowerDNS at YesWeHack. This advisory has also been published at https://documentation.open-xchange.com/appsuite/security/advisories/html/2024/oxas-adv-2024-0001.html. […]
  • Trojan.Win32.Razy.abc / Insecure Permissions (In memory IPC) Aprile 11, 2024
    Posted by malvuln on Apr 10Discovery / credits: Malvuln (John Page aka hyp3rlinx) (c) 2024 Original source: https://malvuln.com/advisory/0eb4a9089d3f7cf431d6547db3b9484d.txt Contact: malvuln13 () gmail com Media: twitter.com/malvuln Threat: Trojan.Win32.Razy.abc Vulnerability: Insecure Permissions (In memory IPC) Family: Razy Type: PE32 MD5: 0eb4a9089d3f7cf431d6547db3b9484d SHA256: 3d82fee314e7febb8307ccf8a7396b6dd53c7d979a74aa56f3c4a6d0702fd098 Vuln ID: MVID-2024-0678...

Customers

Newsletter

{subscription_form_2}